Descrizione
CASTELLO SCALIGERO DI VILLAFRANCA DI VERONA
Il Castello Scaligero di Villafranca di Verona è un edificio di origine medievale, giunto fino ai giorni nostri a seguito di varie modifiche nel corso dei secoli.
La sua costruzione, a seguito della nomina nel 1185 da parte del Comune di Verona dell'abitato locale in Borgo Libero (Libero Pagus), inizia a partire dal 1201, successivamente alla battaglia di Ponti dei Molini (Mantova), e viene completato nel 1202. Distrutto e incendiato dall'esercito di Ezzelino da Romano nel 1232, viene ricostruito nel 1243 ed Enrico III da Egna, allora podestà di Verona, fa erigere la torre principale.
Inizialmente fortilizio di difesa con probabili dimensioni più modeste, diventa con il passare degli anni parte integrante del sistema difensivo del Serraglio Scaligero, che si snodava per buona parte lungo il fiume Tione, incanalato a fini difensivi nel fossato ancora visibile già alla fondazione dell'abitato. Da Villafranca si dirigeva a nord-ovest fino alla rocca della Gherla, e quindi a Valeggio sul Mincio, per proseguire verso sud-est fino alle paludi del Grezzano. Sulla riva sinistra del Tione, sul Serraglio stesso e di fronte al lato sud del castello, si apriva il Portòn, unico accesso alla città lungo il serraglio.
Situato lungo l'antica via consolare romana Postumia a sud della città, nel suo periodo di massimo splendore, l'edificio fortezza si strutturava con un corpo principale a maglia quadrata, sette piccole torri dette “torresine”, aperte sul fronte interno alla corte d'armi. La rocca era composta da due torri scudate e la torre del mastio con due rivellini che davano accesso alla corte murata interna e sul lato nord era direttamente prospettante la strada principale verso Verona.
Con l'avvento della Serenissima Repubblica di Venezia - nel 1405 - il castello inizia a perdere importanza strategica e nel tempo rimesso in funzione come presidio in momenti d'emergenza o con funzione di cinta daziaria. I terreni vengono successivamente acquistati da privati e la corte d'armi trasformata per attività agrarie.
Nel 1882 il mastio e le carceri vengono acquisite dal Comune di Villafranca, e nel 1890 viene restaurata la torre principale con l'inserimento dell'orologio. A seguito del crollo della torre d'angolo sud-est nei primi anni del 1900, dopo lunga opera di preparazione con l'esproprio ai privati della corte interna, nel 1926 inizia una corposa opera di restauro, con la ricostruzione della torre caduta, il rinforzo delle mura e dei merli, che culmina nel 1935 con la sistemazione dei bastioni, proseguito con l'interramento dei fossati esterni e la messa a dimora di pini, abeti e platani per la formazione dei giardini pubblici.
Il 2023 vede il castello interessato da un importante restauro che permette la visita dei locali interni e di un nuovo percorso dei camminamenti, con allestimenti delle sale che raccontano la vita medievale, sia civile che militare, del Castello Scaligero.
Modalità d'accesso
Per prenotare il Castello per eventi o manifestazioni contattare l'Ufficio Cultura o l'Ufficio Manifestazioni del Comune di Villafranca.
Indirizzo
Orario per il pubblico
Martedì : 10:00-13:00 / 14:30-17:30
Mercoledì : 10:00-13:00 / 14:30-17:30
Giovedì : 10:00-13:00 / 14:30-17:30
Venerdì : 10:00-13:00 / 14:30-17:30
Sabato : 10:00-13:00 / 16:00-19:00
Domenica : 10:00-12:00 / 15:00-19:00
Punti di contatto
Ulteriori Informazioni
Punto di interesse Castello Scaligero di Villafranca di Verona:
Esperienza Visita al Castello Scaligero di Villafranca di Verona:
Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026, 09:49